Ho ricevuto due libri dalla piccola casa editrice Bottega Errante Edizioni di Udine, un progetto editoriale molto legato alla terra friulana. Ma non solo, come vedremo.

Angelo Floramo – L’osteria dei passi perduti, Bottega Errante Edizioni 2018Il primo libro si intitola “L’osteria dei passi perduti” è scritto da Angelo Floramo, insegnante di storia e letteratura a Gemona, già autore di “Balkan Circus” (Ediciclo). Floramo ama scoprire lo spirito dei luoghi, e soprattutto ama conoscere persone vere, con cui entrare in relazione profonda anche solo per pochi attimi. I suoi racconti sono piacevoli, storie zingare di strade e sapori. Le osterie dove spesso arriva per caso, le gostilna (semplici locande slovene) dove ritrovare persone vere e sapori antichi (o viceversa: persone antiche e sapori veri). Scrive in copertina: “La viandanza è l’unico modo di approcciarsi alla vita e al prossimo che si incontra lungo il sentiero”.
Viene voglia di mettersi sulle tracce dei luoghi e delle persone raccontate da Floramo, o vien voglia di perdersi e trovarne altre.

Il secondo libro ci porta invece lontano dal Friuli, a Firenze. Paolo Ciampi – Gli occhi di Firenze, Bottega Errante Edizioni 2019Si intitola “Gli occhi di Firenze”, è scritto da Paolo Ciampi, scrittore, amico, camminatore. Ciampi è autore di libri su cammini (“Tre uomini a piedi” sul suo cammino da Bologna a Firenze, “Per le foreste sacre. Un buddista nei luoghi di San Romualdo e San Francesco”) e questa volta si è messo in cammino per attraversare la sua città, da Campo di Marte, il quartiere dove abita, in direzione Ovest fino al Parco delle Cascine e al ponte all’Indiano. In una lunga giornata di cammino. Niente a che vedere con una guida turistica, è una lettura piacevole di una Firenze personale e piena di vita, il suo cammino evita appositamente i luoghi simbolo del turismo mondiale, così mercificati, e ci mostra una Firenze minore. Al punto che Firenze, città che una qualche antipatia più o meno grande la fa provare a tutti, qui risulta improvvisamente simpatica.

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